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Alcuni aspetti del saggio di Elias Canetti Massa e Potere, con particolare considerazione per i capitoli riguardanti il caso Schreber

Alcuni aspetti del saggio di Elias Canetti Massa e Potere, con particolare considerazione per i capitoli riguardanti il caso Schreber
Über dieses Buch
  • Art: Diplomarbeit
  • Autor: Gisella Saito
  • Abgabedatum: Oktober 1998
  • Umfang: 91 Seiten
  • Dateigröße: 321,7 KB
  • Note: 1,1
  • Institution / Hochschule: Università degli Studi di Siena Italien
  • ISBN (eBook): 978-3-8324-4075-6
  • ISBN (Paperback) :
    978-3-8324-4075-6 P
  • ISBN (CD) :978-3-8324-4075-6 CD
  • Sprache: Italienisch
  • Prämierung:
  • Arbeit zitieren: Saito, Gisella Oktober 1998: Alcuni aspetti del saggio di Elias Canetti Massa e Potere, con particolare considerazione per i capitoli riguardanti il caso Schreber, Hamburg: Diplomica Verlag
  • Schlagworte: Masse und Macht, Vergleich zwischen Canetti und Freud, Schreber, Konzept der Masse, der Macht und der Paranoia

Diplomarbeit von Gisella Saito

Introduzione:

Questo studio analizza alcuni aspetti dell ´ampio saggio di Elias Canetti Massa e potere.

È diviso in due parti: nella prima parte, che consiste in una introduzione e tre capitoli, vengono presentate alcune particolaritá della personalitá dello scrittore Elias Canetti: la realtá multiculturale vissuta da bambino, il suo cosmopolitismo, il suo cimentarsi nei generi letterari piú svariati.

Nel capitolo I viene introdotto il monumentale saggio di Elias Canetti Massa e potere al quale lo scrittore si è dedicato per piú di trent`anni. Il suo incombente bisogno di chiarire il fenomeno della massa deriva da alcune esperienze infantili che segnarono la sua vita.

L`intenzione di Canetti è di trattare la massa come fenomeno a sé, regolato da leggi proprie e diverse da quelle che regolano il singolo individuo e di effettuare una precisa analisi di molte forme del potere. Per ribadire le sue osservazioni Canetti si serve di una immensa mole di materiali di natura etnologica e antropologica oscillando fra le piú disparate scienze e discipline, dalla filosofia alla sociologia, dalla religione alla mitologia,…dando cosí vita a pagine assolutamente suggestive e originali.

Nel capitolo II vengono analizzati ulteriori aspetti del potere, contenuti in Massa e potere e altri scritti di Canetti che hanno affinitá con alcuni aspetti della paranoia. L´esempio piú attuale e inquietante di potente paranoico, i processi del potere del quale hanno cambiato la storia dei nostri giorni, e cioè Hitler, non viene direttamente riportato nel saggio Massa e potere, ma Canetti afferma che in veritá in questo saggio il suo scopo principale consiste appunto nella ricerca delle radici del nazismo.

Il suo scopo è analizzare quegli impulsi presenti in ciascuno di noi e nella societá, che nei potenti raggiungono la massima espressione causando guerre e stragi. Secondo Canetti questi impulsi si possono chiarire meglio studiando alcune psicopatie, in particolare la paranoia, poiché nei malati psichici, come nei potenti, si allentano i freni inibitori. È per questo che Canetti considera le memorie del malato di nervi Schreber come un importante documento che mette in luce i processi del potere.

Le memorie di Schreber vennero analizzate anche in un saggio di Freud, ma secondo Canetti egli ne sbaglió l´interpretazione. Canetti polemizzó infatti nei confronti di Freud e dei procedimenti della psicoanalisi.

Nel capitolo III viene analizzata la polemica di Canetti contro l´atteggiamento di chiusura da parte di Freud nei confronti della massa. Secondo Canetti, Freud non poteva disporre degli strumenti adatti per analizzare il fenomeno della massa, poiché si era occupato a lungo dei processi che si svolgono nel singolo essere umano. Cosicché Canetti dovette tentare strade diverse e indipendenti da Freud per chiarire in modo soddisfacente l´esistenza di una pulsione di massa in continuo contrasto con la pulsione della personalitá.

Parte seconda:

Nel capitolo IV viene descritto chi era Daniel Paul Schreber, il paziente piú citato nell´ambito della psichiatria moderna. Come il padre, si fece strada nel campo giuridico e riuscí ad occupare alcune delle cariche piú importanti del regno di Sassonia.Durante la sua vita ebbe tre gravi crisi di nervi in seguito a una fatica intellettuale eccessiva. Durante la sua malattia, Schreber scrisse quello che oggi viene considerato come il piu´importante documento della letteratura psichiatrica: Memorie di un malato di nervi. In queste memorie Schreber ci da una descrizione particolareggiata del suo stato emozionale e psichico durante gli anni di permanenza in clinica. Schreber era convinto che gli fossero toccate in sorte rivelazioni divine e che la sua missione fosse quella di riscattare il mondo.

Entrabe, sia Freud che Canetti, trovarono quest´opera ricca di importanti contenuti e di conferme per le loro proprie teorie.

Nel capitolo V viene analizzata l´interpretazione di Freud delle Memorie di Schreber. Freud deduce che durante la prima malattia sia nato in Schreber un attaccamento per il medico, che si era poi intensificato fino a raggiungere le caratteristiche di una inclinazione erotica. Quindi secondo Freud la causa di questa seconda malattia fu un assalto di libido omosessuale.

In quanto alla paranoia, originata secondo Freud da umiliazioni e sconfitte sociali, sarebbe stata determinata in Schreber dalla componente omosessuale presente nella sua vita sentimentale.

Nel capitolo VI viene analizzata invece l´intepretazione completamente differente di Canetti delle Memorie di Schreber. Canetti vi trovó conferma della indissolubile connessione tra paranoia e potere. Canetti vede tutto il sistema di Schreber come la rappresentazione di una lotta per il potere, dove Dio stesso è suo vero antagonista.

„Un malato di nervi che, reietto, abbandonato e trascurato, ha trascorso i suoi giorni in una clinica, puó essere piú importante di Hitler e di Napoleone per il suo contributo alla conoscenza e puó chiarire all´umanitá la sua maledizione e i suoi sovrani.” Einleitung:

Diese Studie analysiert einige Aspekte des umfangreichen Buches von Canettis Masse und Macht.

Es besteht aus zwei Teilen: im ersten Teil, der aus einer Einführung und drei Kapiteln besteht, werden einige Eigenschaften der Persönlichkeit des Schriftstellers Elias Canetti dargestellt: Die multikulturelle Ebene, in der er als Kind aufwuchs, sein Kosmopolitismus, sein Wagnis in den verschiedensten literarischen Gattungen.

Im Kapitel I wird man in den monumentalen Essay von Canetti´s Masse und Macht eingeführt, dem sich der Schriftsteller mehr als dreißig Jahre widmete. Sein bevorstehendes Bedürfnis, das Phänomen der Masse zu klären, bekam er aufgrund einiger einschlägiger Erfahrungen während seiner Kindheit, die sein Leben zeichneten.

Canetti´s Absicht ist, die Masse wie ein Phänomen für sich zu betrachten, von eigenen Gesetzen geregelt, und sich von denen unterscheiden, die den Einzelnen regeln. Er möchte auch eine genaue Analyse von verschiedenen Machtformen durchführen.

Um seine Beobachtungen zu bestätigen, verwendet Canetti umfangreiches Material aus der Ethnologie und der Anthropologie und schwankt zwischen den verschiedensten Wissenschaften und Fächern: von der Philosophie zur Soziologie, von der Religion zur Mythologie.

und schafft Seiten, die absolut eindrucksvoll und originell sind.

Im Kapitel II werden weitere Aspekte der Macht analysiert, die eine Verwandtschaft zu einigen Aspekten der Paranoia aufzeigen. Das aktuellste und beunruhigende Beispiel von einem paranoiden Mächtigen, dessen Machtverfahren die Geschichte tief verändert hat, nämlich Hitler, wird nicht direkt zitiert; aber Canetti behauptet, dass sein Hauptziel in seinem Essay Masse und Macht eben die Suche nach der Wurzel des Nazismus ist.

Sein Ziel ist die Analyse von jenem Antrieb, der jedem von uns und der Gesellschaft gegeben ist und sich bei den Mächtigen als Folge daraus zu Kriegen und Massenmorden steigert. Für Canetti können solche Antriebe besser geklärt werden, indem man einige Psychopathien, insbesondere die Paranoia, erforscht, da sich bei psychisch Kranken sowie bei den Mächtigen die Hemmschwelle lockert. Aus diesen Gründen betrachtet Canetti die Denkwürdigkeiten des nervenkranken Schreber wie ein wichtiges Dokument, der die Machtverfahren ins Licht rückt.

Die Denkwürdigkeiten von Schreber wurden auch von Freud analysiert, nun irrte er sich nach Canetti in seiner Interpretation. Canetti polemisierte nämlich gegen Freud und dessen psychoanalytischen Verfahren.

Im Kapitel III wird Canetti´s Kritik gegen die eingeengte Einstellung von Freud gegenüber der Masse betrachtet. Canetti behauptet, dass Freud keine fundierte Basis für eine Beurteilung des Masse-Phänomen gehabt hätte, da er fast exklusiv die Verfahren am einzelnen Individuum betrachtet hätte. So musste Canetti neue und von Freud unhabhängige Wege finden, um das Bestehen des Massentriebes im ständigen Kontrast zum Individualtrieb zu klären.

Zweiter Teil:

Im Kapitel IV wird Daniel Paul Schreber dargestellt: Der meistzitierteste Patient im Bereich der modernen Psychiatrie. Wie sein Vater, machte er Karriere auf dem juristischen Gebiet und es gelingt ihm, einige der wichtigsten Ämter des Sächsischen Reiches zu besetzen. Während seines Lebens hatte er drei große Nervenkrisen infolge seinen übertriebenen geistigen Anstrengungen. Während seiner Krankheit schrieb Schreber das, was heute als das wichtigste Dokument der psychiatrischen Literatur angesehen wird: eben Die Denkwürdigkeiten eines Nervenkranken . Schreber beschrieb in diesen Memoiren in allen Einzelheiten seinen emotionalen und psychischen Zustand während seines jahrelangen Klinikaufenthaltes. Schreber war überzeugt, dass ihm göttliche Offenbarungen zugeteilt wurden und dass seine Mission die Erlösung der Menschheit wäre.

Beide, Freud und Canetti, fanden diese Memoiren aufgrund der Inhalte fundamental wichtig, die ihre eigenen Theorien bestätigten.

Im Kapitel V wird die Textauslegung von Freud analysiert, die er über die Denkwürdigkeiten Schrebers geschrieben hatte. Für Freud lässt sich daraus folgern, dass während der ersten Krankheit Schrebers eine Verbundenheit mit seinem Arzt entstanden ist, die sich intensivierte und die Eigenschaften einer erotischen Neigung nahm. Dann wäre nach Freud ein Ansturm der homosexuellen Libido die Ursache seiner zweiten Krankheit gewesen.

Die Paranoia, die nach Freud aus Demütigungen und sozialen Niederlagen verursacht wird, wäre bei Schreber von seiner homosexuellen Neigung verursacht worden, die in seinem sentimentalen Leben präsent war. Im Kapitel VI hingegen wird die völlig andere Textauslegung über Schreber´s Denkwürdigkeiten von Canetti analysiert. Canetti fand hier eine Bestätigung der unlösbaren Verbindung zwischen Paranoia und Macht.

Inhaltsverzeichnis:

Sommario:

Parte prima 4
CRONOLOGIA 5
bibliografia del capitolo 8
ALCUNE PARTICOLARITÁ DELLO SCRITTORE ELIAS CANETTI 9
bibliografia del capitolo 13
CAPITOLO I: 14
Introduzione al saggio di Elias Canetti ‘’Masse und Macht’’ (Massa e potere). 14
bibliografia del capitolo 27
CAPITOLO II: 28
Aspetti del potere che secondo Canetti hanno analogia con aspetti della paranoia (con esempi storici di potenti). 28
bibliografia del capitolo 39
CAPITOLO III: 40
La polemica di Canetti nei confronti di Freud e della psicoanalisi. 40
bibliografia del capitolo 47
Parte seconda 48
CAPITOLO IV: 49
Chi era Daniel Paul Schreber 49
bibliografia del capitolo 55
CAPITOLO V: 56
L’ interpretazione di S. Freud delle Memorie di D. P. Schreber. 56
bibliografia del capitolo 62
CAPITOLO VI: 63
L’ interpretazione di E. Canetti delle Memorie di D. P. Schreber. 63
bibliografia del capitolo 69
POSTILLA 70
BIBLIOGRAFIA 71

Arbeit zitieren:
Saito, Gisella Oktober 1998: Alcuni aspetti del saggio di Elias Canetti Massa e Potere, con particolare considerazione per i capitoli riguardanti il caso Schreber, Hamburg: Diplomica Verlag

Schlagworte:
Masse und Macht, Vergleich zwischen Canetti und Freud, Schreber, Konzept der Masse, der Macht und der Paranoia

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